A partire da oggi, 13 luglio 2026, terminano gli effetti della proroga semestrale prevista dalla Legge di Bilancio 2026 e diventano pienamente applicabili i nuovi valori parametrici introdotti dal D.Lgs. 102/2025, che modifica e integra il D.Lgs. 18/2023, decreto di recepimento della Direttiva (UE) 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.

L’aggiornamento normativo rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della tutela della salute pubblica e del controllo delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), contaminanti emergenti caratterizzati da elevata persistenza nell’ambiente.

Le principali novità

Con la scadenza della proroga entra definitivamente in vigore il nuovo valore parametrico di 0,02 µg/L per la “Somma di 4 PFAS”, calcolata come somma delle concentrazioni di:

  • PFOA (Acido perfluoroottanoico)
  • PFOS (Acido perfluoroottansolfonico)
  • PFNA (Acido perfluorononanoico)
  • PFHxS (Acido perfluoroesansolfonico)

Contestualmente trova piena applicazione anche l’aggiornamento del parametro “Somma di PFAS”, che mantiene il valore limite di 0,10 µg/L, ma con una diversa composizione dell’elenco delle sostanze da considerare. Ai 24 PFAS già previsti dal decreto si aggiungono infatti i sei composti ADV (Advanced PFAS) introdotti dal D.Lgs. 102/2025, che dovranno essere inclusi nel calcolo del valore complessivo.

Le modifiche richiedono pertanto un adeguamento dei piani di monitoraggio, dei metodi analitici e delle procedure di valutazione della conformità da parte dei gestori del servizio idrico, delle imprese alimentari, degli enti pubblici e di tutti gli operatori coinvolti nel controllo delle acque destinate al consumo umano.

Il supporto dei Laboratori Chimici Stante

L’evoluzione del quadro normativo richiede competenze specialistiche e tecnologie analitiche in grado di garantire livelli di sensibilità compatibili con i nuovi limiti di legge.

Grazie ai continui investimenti in strumentazione ad alta risoluzione, allo sviluppo di metodiche analitiche innovative e all’estensione dell’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025, i Laboratori Chimici Stante sono in grado di offrire un servizio completo per la determinazione dei PFAS nelle acque destinate al consumo umano, assicurando risultati affidabili, conformi ai requisiti normativi e idonei a supportare le attività di monitoraggio e la verifica della conformità previste dal D.Lgs. 18/2023, come modificato dal D.Lgs. 102/2025.

Il nostro team tecnico è a disposizione per supportare gestori, aziende ed enti pubblici nell’aggiornamento dei piani di controllo, nella definizione dei programmi di campionamento e nell’interpretazione dei risultati analitici alla luce del nuovo quadro legislativo.

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